FAQ – GLOSSARIO IMMOBILIARE

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Q?

Trascrizione nei registri immobiliari

A.

La trascrizione è un mezzo di pubblicità legale, prevista dagli artt. 2643 e seguenti del Codice civile, consistente nell’annotazione di determinati atti giuridici in appositi Registri pubblici. La trascrizione ha eminentemente (ma non esclusivamente) efficacia dichiarativa; produce cioè il risultato di rendere opponibili a terzi gli atti trascritti. La situazione giuridica dei beni immobili risulta indicata nel registro immobiliare e la trascrizione consiste nell’annotazione su detto registro pubblico di un atto, dal quale risulta che una persona è titolare, o pretende di essere titolare, di un determinato diritto su un immobile.

Q?

Servitù

A.

Si definisce servitù un diritto reale minore di godimento su proprietà altrui.

Q?

Rogito

A.

Il Rogito o atto notarile è il documento rogato, ossia redatto con le prescritte formalità, da un notaio, che fa prova legale dei fatti ed atti giuridici che il notaio stesso attesta essere avvenuti in sua presenza o da lui compiuti. Nell’ambito della compravendita immobiliare il rogito è l’atto definitivo di compravendita.

Q?

Provvigione

A.

E’ il corrispettivo dovuto al mediatore che ha svolto la propria attività mettendo in relazione due o più parti per la conclusione di un affare. Il diritto alla provvigione sorge al momento della conclusione dell’affare e non viene meno qualora le parti decidano di non stipulare il contratto definitivo. La misura della provvigione e la proporzione in cui deve gravare su ciascuna parte viene normalmente stabilita dalle parti; se le stesse tuttavia nulla hanno concordato si ricorre alle tariffe professionali o agli usi. In mancanza si può ricorrere al giudice affinché determini la provvigione secondo equità.

Q?

Penale

A.

E’ una sanzione pecuniaria posta a carico della parte di un contratto che non adempie alla propria obbligazione. Con l’apposizione di una clausola penale in un contratto le parti predeterminano l’ammontare del risarcimento del danno occasionato dall’inadempimento dell’obbligazione, o dal ritardo nell’adempimento. Il risarcimento del danno viene, pertanto, limitato all’importo della penale a meno che le parti non convengano anche la risarcibilità dell’ulteriore danno.

Q?

Mutuo

A.

E’ il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.

Q?

Mediatore

A.

Colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza.

Q?

Iscrizioni nei registri immobiliari

A.

L’iscrizione è un mezzo di pubblicità legale con il quale si rende noto ai terzi che un determinato immobile è posto a garanzia di determinati soggetti. L’iscrizione dell’ipoteca nei registri immobiliari ha efficacia costitutiva; in sua mancanza l’atto con il quale è stata costituita è privo di validità e non produce effetti nei confronti di chiunque.

Q?

Irrevocabilità

A.

Nel caso in cui un atto (ad esempio una proposta o un’opzione) contenga una clausola di irrevocabilità lo stesso sarà immodificabile e non revocabile. Normalmente l’irrevocabilità ha un termine, spirato il quale l’atto diviene revocabile o perde automaticamente ogni effetto; per chiarezza tra le parti è bene indicare nell’atto quale sarà l’effetto dello spirare del termine di irrevocabilità.

Q?

Ipoteca

A.

L’ipoteca è un diritto reale di garanzia accordato ad un creditore (per esempio una banca) su un bene immobile o bene mobile registrato, senza che il debitore-proprietario del bene, che costituisce la garanzia, ne perda il possesso.

Q?

Diritto di Recesso

A.

Il Diritto di Recesso è la possibilità concessa ad una o ad entrambe le parti di un contratto di sciogliere unilateralmente il contratto stesso, estinguendone tutte le obbligazioni che ne derivano, senza il consenso della controparte e senza dover risarcire eventuali danni. Il diritto di recesso può essere concesso dietro pagamento di un corrispettivo.

Q?

Dichiarazione di conformità degli impianti alla regola d’arte

A.

La dichiarazione di conformità è un documento o, meglio, un insieme di documenti, con cui l’installatore di un impianto (elettrico, idro-sanitario, termico, ecc.) dichiara che questo è stato compiuto in conformità a norme particolari o a specifiche tecniche.

Q?

Contratto Preliminare

A.

Atto con il quale le parti si obbligano a concludere un futuro contratto di contenuto predeterminato al quale è rimessa la completa e definitiva regolamentazione dell’affare. Il contratto preliminare da diritto alla parte adempiente di agire in giudizio per ottenere l’adempimento dell’altra parte.

Q?

Attestato di certificazione energetica

A.

L’attestato di certificazione energetica (ACE) è il documento che attesta il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento o la climatizzazione invernale della singola unità immobiliare e/o di un intero edificio; ovvero stabilisce “quanto consuma” l’immobile a livello energetico in un anno per ogni mq utile. In funzione del valore di tale consumo l’immobile viene inserito in una determinata Classe energetica, come avviene ormai da tempo per gli elettrodomestici. L’ACE è rilasciato da un tecnico abilitato che certificherà il livello di consumo dell’edificio.
Nell’ACE vengono inoltre indicati, da parte del certificatore, quei possibili interventi migliorativi che consentano di diminuire i consumi energetici e di conseguenza di poter essere inseriti in una diversa classe energetica. Queste indicazioni non comportano comunque l’obbligo di eseguire tali lavori, sia da parte del venditore che dell’acquirente, ma sono solo un suggerimento da valutarsi in occasione di eventuali ristrutturazioni di impianti e strutture. L’ACE ha una validità temporale di 10 anni.

Q?

Capacità di agire

A.

Indica l’attitudine del soggetto a porre in essere validamente atti idonei ad incidere sulle situazioni giuridiche di cui è titolare senza l’interposizione di altri soggetti di diritto.

Q?

Capacità giuridica

A.

Indica l’attitudine del soggetto ad essere titolare di situazioni giuridiche. Per le persone fisiche si acquista con la nascita.

Q?

Caparra confirmatoria

A.

È una somma di danaro o una quantità di cose fungibili [Beni] che, al momento della costituzione del rapporto obbligatorio, una parte dà all’altra, quale conferma dell’adempimento.
Se il contratto viene adempiuto, la caparra confirmatoria deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. In caso di inadempimento, invece: se inadempiente è la parte che ha dato la caparra, l’altra può recedere dal contratto e ritenere la caparra; se inadempiente è la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra; se, però, la parte che non è inadempiente preferisce domandare l’esecuzione o la
risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.

Q?

Certificato di agibilità

A.

L’Agibilità è la certificazione che un edificio ottiene quando rispetta tutti i requisiti di legge che sono necessari per garantire alle persone di vivere in tutta sicurezza e in pieno comfort nei locali. Il riferimento normativo è il Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001 e successive modifiche e integrazioni).
E’ una certificazione burocratica rilasciata dall’Ufficio Tecnico del Comune dove il fabbricato risiede e non può essere emessa se non alla fine dei lavori (di realizzazione o di ristrutturazione), dopo che un tecnico abilitato (in genere diverso dal progettista e dal direttore dei lavori) ha eseguito un collaudo e ha certificato la sussistenza di tutti i criteri di legge.
Garantisce non soltanto le proporzioni minime dei locali e delle finestre, come il vecchio certificato di Abitabilità, ma anche altre condizioni quali la sicurezza statica dell’edificio e la sicurezza e il risparmio energetico degli impianti.

Q?

Condizione risolutiva

A.

Indica un evento futuro e incerto dal quale le parti fanno dipendere la risoluzione del contratto. Pertanto, il contratto sottoposto a condizione risolutiva produce effetti sin dalla sottoscrizione ma perderà ogni efficacia al verificarsi della condizione. Generalmente è consigliabile prevedere un termine spirato il quale, senza che la condizione si sia verificata, il contratto resta efficace tra le parti.

Q?

Condizione sospensiva

A.

Indica un evento futuro e incerto dal quale le parti fanno dipendere gli effetti del contratto. Pertanto, il contratto sottoposto a condizione sospensiva non produce effetti sino al verificarsi della condizione. Generalmente è consigliabile prevedere un termine spirato il quale, senza che la condizione si sia verificata, il contratto non diviene efficace tra le parti.